
Esce con un enorme rammarico dal campo del Lavis il Pergine Calcio, sconfitto di misura per 1-0 al termine di una partita interpretata con grande ordine e sacrificio. Gli uomini di mister Alessandro Zenobi imbrigliano a lungo i padroni di casa, sfiorando persino il colpaccio nel finale, ma devono arrendersi alla prodezza balistica di Michele Slomp in pieno recupero.
Nel primo tempo la contesa è bloccata e tattica. Il Lavis prova a fare la partita, ma la retroguardia perginese, guidata con sicurezza da capitan Casagrande e protetta da un attento Acler, non concede spazi. Gli ospiti si fanno vedere al 17° con una conclusione dalla distanza di Turato che termina sul fondo, gestendo senza troppi affanni le timide offensive dei padroni di casa e chiudendo la prima frazione sullo 0-0.
La ripresa vede i rossoblù locali aumentare la pressione, ma il muro del Pergine regge l'urto grazie a interventi provvidenziali di Acler — strepitoso su Abdija, Kumrija e Rizzon, oltre a un grande intervento sulla velenosa punizione di Ceccarini al 29° deviata sul montante. I Valsuganai difendono con le unghie e con i denti, ma al secondo minuto di recupero arriva la zampata che spezza l'equilibrio: una palla vagante viene raccolta da Slomp, che inventa un sinistro a incrociare imparabile per Acler.
Sotto di un gol, il Pergine ha il grande merito di non mollare e di reagire immediatamente con orgoglio, sfiorando clamorosamente il pareggio al 44° con un colpo di testa di Braito che insacca in rete, ma la gioia viene strozzata in gola dalla bandierina alzata del guardalinee che segnala una netta posizione di fuorigioco.
Il triplice fischio sancisce una sconfitta amarissima per il punteggio, ma la prestazione offerta lascia consapevolezza e morale per il prosieguo del campionato.
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